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OEE & KPI

Con l’aumento dei costi dell’energia e dei materiali e la ridotta capacità di acquisto dei consumatori, il calcolo dell’efficienza svolge un ruolo fondamentale per poter ottimizzare il processo produttivo di un impianto e quindi migliorarne i margini.

OEE and KPIsLa domanda diventa a questo punto: “che cosa possiamo modificare in un impianto per ottenere un maggiore e più rapido ritorno dell’investimento?” La risposta è nelle soluzioni OEE / DTM ovvero “Overall Equipment Effectiveness” accompagnato da un sistema di gestione dei tempi di inattività (Downtime Management).

Per definizione l’OEE è la misura cumulativa di tre fattori distinti: disponibilità, prestazioni e qualità, che insieme sono in grado di fornire una buona misura di come il vostro impianto stia producendo. Tali informazioni sono fondamentali quando si cerca di determinare il benchmark, al fine di migliorare il processo di produzione della vostra azienda.

I dati OEE sono ancora più preziosi se accompagnati da un sistema di gestione dei tempi di inattività. Un sistema di Downtime Management (DTM) offre ad un’azienda la possibilità di raccogliere i dati relativi ai tempi di inattività dallo shop floor, classificarli e renderli fruibili per aiutare i manager a capire le cause di un’inefficienza produttiva. In tal modo si ottiene una maggiore visibilità e si possono prendere decisioni più informate per il miglioramento dei processi produttivi.

Le funzionalità fornite da un sistema di OEE & DTM includono:

  • Acquisizione automatica o manuale di inattività, contatori, velocità di design e dati contestuali
  • Calcolo dei KPI standard e personalizzati
  • Classificazione dei downtime attraverso reason tree
  • Gestione downtime e supporto all’analisi
  • Contestualizzazione dei dati rispetto a dati di produzione significativi o a dati custom
  • Alta visibilità delle pagine touch panel degli operatori
  • Pagine supervisore per l’analisi dettagliata
  • Rapporti di downtime e dashboard con la capacità di drill-down

OEE è un potente strumento che, se usato correttamente, può veramente sbloccare il potenziale nascosto di un impianto. In tutto il mondo, la stima accettata per il livello medio OEE è tra il 45% e il 60%, nel caso di impianti veramente efficiente arrivano ad un rating dell’85%. L’unico modo per raggiungere un simile rating è quello di migliorare i processi, e per fare ciò occorrono gli strumenti giusti. Utilizzando le informazioni raccolte dai sistemi OEE / DTM sarà possibile identificare e dare priorità ai problemi specifici in modo che possano essere monitorati più attentamente. Una volta identificato il problema, possiamo identificare la soluzione e metterla in atto.

Di seguito è riportato un elenco di benefit che le aziende possono riscontrare facendo leva sulle informazioni fornite da una soluzione OEE / DTM:

  • Riduzione dei downtime e delle perdite aumentando o massimizzando l’utilizzo delle risorse
  • Migliore controllo dei costi operativi, aumentando l’affidabilità degli impianti, ottimizzando l’utilizzo delle apparecchiature e dell’energia e massimizzando l’efficienza del lavoro
  • Miglioramento delle prestazioni tramite analisi della causa alla radice e report delle performance di produzione
  • Riduzione dei costi di manutenzione, aumentando i tempi di attività degli impianti, l’efficienza della manutenzione e ottimizzando le attività di pianificazione
  • Ottimizzazione del processo di valutazione della qualità del prodotto
  • Riduzione di scarti, pezzi difettosi e rework

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Oggi sempre più industrie vanno verso un modello di ‘lean production’. Questo significa ridurre gli scarti, ma in quali aree? Lo spreco di risorse può riguardare materiali, beni o anche il personale; in quale area dobbiamo concentrare i nostri sforzi? Questo è il problema che molti impianti devono affrontare oggi: “Abbiamo bisogno di ridurre il nostro spreco di risorse, ma da dove cominciare?”

La soluzione si può identificare utilizzando un sistema OEE e un sistema DTM. Per definizione l’OEE è una misura cumulativa di tre fattori distinti: disponibilità, performance e qualità. La disponibilità è la misura del tempo trascorso producendo in rapporto al tempo a disposizione per la produzione; la performance è il rapporto tra tasso di produzione effettiva e il tasso di produzione obiettivo e la qualità è il rapporto tra prodotti buoni in rapporto ai prodotti in totale.

La gestione dei downtime si riferisce alla capacità di raccogliere e classificare i dati dei tempi di inattività dallo shop floor in informazioni significative che possono aiutare i manager a capire le cause di inefficienza produttiva.

L’OEE e le altre misure associate, come ad esempio il tempo medio tra i guasti e i tempi medi di riparazione, permettono di prendere decisioni migliori su dove c’è più bisogno di investire tempo e denaro al fine di apportare miglioramenti, per poter sbloccare il potenziale nascosto che già è presente nel factory floor.

La maggior parte delle inefficienze in un impianto possono essere attribuiti alle “sei grandi perdite” mostrate nella figura seguente.

Le soluzioni OEE e DTM aiuteranno a identificare e classificare queste perdite, fornendo granularità attraverso definizioni downtime dettagliate e loro contestualizzazione. Gli impianti hanno bisogno di maggiori informazioni per sapere se una macchina è in funzione o meno, ma è importante capire il motivo per cui quella macchina non è in esecuzione.

Il DTM è in grado di fornire l’esatto motivo di uno stop macchina, da quanto tempo la macchina si trova in quello stato, e se lo stato era pianificato o se è legato ad altri fattori. La contestualizzazione di  ciascun problema può avvenire sia su micro sia su macro scala, utilizzando le informazioni di contesto come spostamenti, ordini, materiali, linee di produzione e macchine. I problemi individuati sulla scala macro possono essere ulteriormente dettagliati sul livello micro esaminando il contesto delle informazioni.

Facciamo l’esempio di un manager che nota che il tasso di rendimento OEE su una linea di produzione sta cominciando a crollare. L’esame delle informazioni downtime mostra che una macchina è stata ferma per brevi interruzioni periodiche. Questi arresti richiedono 15 secondi di intervento da parte dell’operatore, più volte durante un turno; la somma di questi tempi arriva a quindici minuti di tempo di produzione perso nell’intero turno.

Con queste informazioni la manutenzione può essere pianificata già per il downtime successivo per portare la produzione di nuovo a pieno regime. Tutti questi dati permettono al personale di fabbrica di apportare miglioramenti in quelle aree che permettono di tagliare i costi di produzione, migliorare la puntualità delle consegne e gestire i tempi di inattività per aumentare la produzione / produttività e la qualità.

Con questi strumenti il miglioramento diventa un processo continuo. La misurazione dell’OEE dell’impianto può aumentare fino al raggiungimento degli obiettivi fissati.

Hyla Soft offre soluzioni che rispondono alle tre funzioni principali di OEE: acquisizione, analisi e visualizzazione.

 

Acquisizione

  • Stati macchina, contatori di produzione, velocità target e pianificata, nonché i dati contestuali possono essere acquisiti manualmente e automaticamente.
  • Gli impianti possono affidarsi totalmente all’acquisizione automatica o manuale dei dati o ad una modalità mista di raccolta dei dati.
  • Il personale dello stabilimento può fornire ulteriori dettagli per i tempi di downtime.

 

Analisi

 

  • Calcolo di KPI standard e personalizzati. Viene offerta una vasta selezione di algoritmi standard come ad esempio OEE, avaliability, performance, qualità, MTBF, MTTR, utilizzo, TEEP, ecc
  • Classificazione dei tempi di fermo via reason tree (strutture gerarchiche che semplificano la categorizzazione dei downtime)
  • Gestione e analisi i tempi di downtime. I tempi di fermo possono essere visualizzati, filtrati e anche modificati, divisi, uniti e cancellati da parte degli utenti autorizzati. Questo fornisce un controllo completo sulla gestione dei tempi di downtime dell’impianto.
  • Contestualizzare i dati. Tutti i dati raccolti vengono memorizzati insieme ai campi contestuali configurati, che possono essere standard o personalizzati. La contestualizzazione rende i dati più significativi, per esempio, permette il calcolo di OEE per un particolare ciclo di produzione, che può essere poi confrontato con altri cicli di produzione al fine di isolare le aree problematiche.

Visualizzazione

  • Le misure OEE e KPI possono essere visualizzate in 3 modi, tramite l’interfaccia touch panel dell’operatore, tramite le pagine di analisi del supervisore o tramite report.
  • Le pagine del touch panel dell’operatore sono ottimizzate per la massima visibilità e facilità d’uso. Gli operatori possono visualizzare dati run-time di facile comprensione. Un operatore può monitorare le performance di una linea o di un macchinario e anche inserire manualmente i dati o giustificare degli arresti proprio attraverso queste pagine.
  • Le pagine di analisi del supervisore sono ottimizzate per l’analisi e offrono una varietà di pagine che permettono di “affettare e sminuzzare” i dati. Queste pagine offrono ampie opzioni di filtro e consentono l’accesso a tutti gli algoritmi configurati nella soluzione OEE.
  • La soluzione OEE offre un set di report standard che hanno capacità di drill-through. Report ad hoc possono essere creati su richiesta.

Le soluzioni OEE-DTM di Hyla Soft permettono di catturare tutti i dati necessari, di applicare la corretta aggregazione e di fornire interfacce utente per la visualizzazione / analisi dei dati OEE-DTM. I consulenti di Hyla soft sono esperti in OEE e in DTM, sono in grado di analizzare i processi di impianti e di concettualizzare le soluzioni OEE-DTM.

 
 

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